Vacanze on the road part. 2

In Albania
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Buonasera!

Eccoci di nuovo con la seconda parte della mia meravigliosa vacanza on the road in moto con il mio ragazzo tra montenegro e Albania.

Eravate rimasti a Sveti Stefan; bene da li siamo ripartiti il 16 agosto per arrivare finalmente in Albania. La nostra prima tappa è Tirana dove siamo stati una notte che a mio parerer è sufficiente in quanto questa città ancora non è riuscita a valorizzare al meglio le proprie qualità quindi a parte una visita in piazza Skanderbeg, alla moschea Et’Hem Bey, la cattedrale e il mercato Pazari i Ri non c’è molto altro (se vi interessa il museo della dittatura “Bunk Art” è piuttosto bellino). La sera invece ci si sposta di qualche via dalla piazza principale e si arriva ne quartiere più nuovo e alla moda con molti ristorantini tipici e purtroppo un mucchio di italiani!! Noi abbiamo scelto il ristorante attraverso tripadvisaor e non abbiamo sbagliato, abbiamo mangiato due piatti titpici suggeriti dal cameriere ed erano orrimi! Oltre a questo Tirana non mi ha colpito particolarmente.

La mattina del 17 agosto siamo partitit per arrivare finalmente al meraviglioso mare tanto agognato con quel caldo! Arriviamo ad Orikum verso le 14 e il proprietario del nostro alloggio ci offre il pranzo dopo di che ci buttiamo in spiaggia con un meraviglioso mare, piatto come una tavola e passiamo cosi il pomeriggio; il giorno dopo cambiamo spiaggia sotto consiglio dell’albergatore e ci dirigiamo al coco bongo beach…. restiamo a bocca aperta per la bellezza di quella spiaggia e di quel mare cosi cristallino che sembra di stare ai caraibi!

Il 19 agosto ripartiamo per andare a Sarande l?ultima tappa del nostro viaggio. La strada per arrivarci è semplicemente meravigliosa: si passa all’interno di un meraviglioso parco che arriva a toccare i !500 metri di altitudine e si scavalla il passo e si ha un panorama mozzafiato. Arrivati a livello del mare decidiamo di fermarci per una pausa a Porto Palermo, una spiaggetta piccola e con una caratteristica fortezza con un mare che pare una piscina da quanto è calmo e limpido, bagno birra e si riparte per la nostra meta. Arrivati a Sarande restiamo leggermente delusi a causa della “turisticità” del posto quindi tanta, troppa gente e sembra di stare in Italia. L’albergo è carino e per cena c’è una vasta scelta di locali e ristoranti. Il giorno seguente decidiamo di spostarci per non trovarci in mezzo a tutta quella gente cosi facciamo tappa al Blue Eyes che dista solo 20 km da noi e dicono sia molto bello. Bello lo è sicuramente ma più di qualche foto non si riesce ad andare cosi dopo un’oretta ci spostiamo verso il mare e decidiamo di andare a Ksamil. Arrivati ci brillano gli occhi dalla bellezza, mai e dico mai visto un mare cosi, ci sistemiamo in spiaggia e restiamo fino alle 18 circa per spostarci al parco nazionale di Butrinto. Da fuori non gli si da neanche un euro e invece è sorprendente quanto tutti i resti si siano conservati quais perfettamente, hanno un posto meraviglioso e stanno iniziando a capirlo. Dopo questa lunga giornata torniamo in albergo a preparare le valigie, anzi lo zaino.

Lunedi 20 avendo il traghetrto alle 23 decidiamo di passare la mattina in spiaggia  escegliamo di nuovo Ksamil e ci spostiamo verso Igoumenitsa (dove prenderemo il treaghetto) dopo pranzo. Alle 17 siamo a Igoumenitsa, ci godiamo uno splendido tramonto sul mare, dei buonissimi spiedini e aspettiamo il trahetto che ci porterà a Brindisi.

Qua si conclude il nostro primo viaggio in moto: è stato faticoso, molto fasticoso ma abbiamo visto posti che senza moto non saremmo riusciti a raggiungere.

Grazie per aver letto il mio pezzo!

Un bacio

Chiara

Chiara Ghidini

Sono Chiara ho 23 anni (quasi) e ci sono tre cose che amo fare: viaggiare, fotografare e raccontare i miei viaggi.

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